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L'Età d'oro del Flirting
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di: Maurizio Tucci
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IL PARTNERN PIU’ DIVERTENTE DEL MONDO
“Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana. E della prima non sono sicuro.” [Albert Einstein] "Se un uomo vuole occuparsi incessantemente di cose serie e non abbandonarsi ogni tanto allo scherzo, senza accorgersene, diventa pazzo o idiota." [Erodoto] Preparati. Ovunque tu sia, fra poco incontrerai il partner più divertente del mondo. Perfino sul posto di lavoro, in compagnia dei tuoi clienti o nella tua vita intima, fra qualche istante, vedrai apparire il partner della tua vita, l’anima e la soluzione di ogni “affare di cuore”. Nel film “Ragazze Vincenti”, Jon Lovitz sembra suggerire come muoversi per trovare il partner più divertente del mondo. “Vedi, funziona così: è il treno che si muove, non la stazione!” Di fatto, non dovrebbe essere così misteriosa l’identità del partner più divertente del mondo. Non c’è dubbio e non si può sovvertire un ordine evidente anche a un bambino. Impara a flirtare “a comando” e in qualunque situazione. Poiché la fonte di ogni forma di apatia, noia, stress, ma anche di ogni sensazione piacevole, non può essere, e non è, esterna. E, visto che non abbandoniamo mai la nostra abitazione dimenticando i nostri stati mentali a casa, se t’intriga l’opportunità dorata di creare un flusso di risorse spumeggianti, ecco il primo passo. Flirta con il partner più divertente del mondo. In qualsiasi momento puoi lasciar esplodere il senso del divertimento che ricerchi, ma per garantire a te stesso l’autenticità di ciò che vuoi provare, presta attenzione all’unica causa dei tuoi stati mentali. Pensando a te stesso, o a te stessa, senti che sei una persona con cui divertirsi? Sei una buona compagnia? Sei un/a partner, collega, amico o - perché no — un professionista divertente? C’è abbastanza senso del gioco e divertimento nella tua vita? Fai il primo passo e “torna alla fonte” dei tuoi stati. Scopri le tue EndoQualità per imparare divertendoti. Winston Churchill diceva che "non è possibile trattare le cose più serie del mondo se non si apprezzano le più divertenti!" D’altra parte lo scrittore Chamfort promuoveva lo humor come una regola da tenere a mente nello scorrere delle ventiquattro ore: "una giornata senza risata è una giornata sprecata!" Dostoevskij andava oltre la semplice esperienza del divertimento esortando al "buon uso" del senso del ridicolo, "Non esiste un fatto o un’idea che non possa essere ridimensionata e presentata sotto una luce ridicola". S’intuisce la funzione dell’umorismo per facilitare il cambiamento di un punto di vista rigido, dogmatico o per sbloccare una preoccupazione eccessiva? Infatti, nella vita di tutti i giorni, nel mondo del lavoro e in famiglia sono in molti a godere dell’idea che "non c’è niente di più universale e basilare dello spirito giocoso e del senso del divertimento dei bambini". A volte però può sfuggire al proprio controllo la sensazione di certezza che accompagna la risposta all’interrogativo "come posso sperimentare, provare e vivere il senso del gioco che ricerco?" "Come posso vivere un più completo senso del divertimento nella mia vita?" Se non hai ancora imparato quanto divertimento puoi aggiungere agli stati interiori che stai vivendo puoi trasformare i prossimi minuti in una buona occasione per colmare il vuoto tra il "vorrei" divertirmi e il "sono nelle condizioni per" accedere e godere degli stati di benessere, salute, vigore, etc. Tieni a mente che il senso del divertimento crea stati eccellenti per l’apprendimento, l’esplorazione di nuove possibilità e lo sviluppo personale. Inoltre, quando impari ad accedere al nucleo delle tue qualità essenziali sei perfettamente equipaggiato. E, in questo modo disponi delle risorse necessarie a spazzare il malessere della "seriosità". Tra l’altro l’accesso alle proprie EndoQualità – gli stati che alimentano i propri valori guida, l’immaginazione, i diversi livelli di consapevolezza, etc. – viene sperimentato da molte persone come l’accesso ad una "forza guaritrice" per uscire dalla "scatola dei problemi", sia mentali che fisici. |