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L'Età d'oro del Flirting
di: Maurizio Tucci
“Si ottiene quello di cui ci si accontenta” [ Susan Sarandon, in “Thelma e Louise”]



Il tempo di lettura di questa pagina è di 87 secondi circa. Al termine di questa manciata di secondi torna a considerare quale aspetto vuoi migliorare nel tuo modo d’imparare, e a ridurre il modo in cui, a volte, resti incantato su certi "apprendimenti”.

Possiamo imparare qualsiasi cosa più velocemente, meglio e più facilmente quando lo facciamo attraverso tutti i nostri sensi e, soprattutto, se seguiamo il nostro personale e unico stile di apprendimento. I sei sentieri che segue il nostro cervello partono principalmente da ciò che vediamo, tocchiamo, ascoltiamo, odoriamo, gustiamo e da ciò che facciamo, ma noi siamo anche ciò che immaginiamo, intuiamo e sentiamo.

Uno degli aspetti salienti dell'apprendimento riguarda la semplice constatazione che le persone nell'atto imparare qualcosa formano mappe cognitive interne influenzate dal linguaggio e dai propri "film" della mente collegati alle osservazioni esterne, e ai risultati comportamentali.

La parola chiave in questa definizione è "collegamenti".

Come colleghiamo le nostre "mappe" (interne) alle nostre osservazioni (esterne) e ai risultati comportamentali? Una più completa consapevolezza dei propri meccanismi è una rivoluzione nell’apprendimento personale. Da questo punto di vista l'essenza di ogni atto di apprendimento può essere descritta dal modo in cui rispondiamo ai seguenti interrogativi:

--###. "Nell'atto di apprendere qualcosa come formo le mie mappe cognitive interne?"
--###. "Quanto è facile per me accedere alle esperienze di riferimento appropriate in uno specifico contesto di apprendimento?"
--###. "In che modo collego la mia mappa con queste esperienze di riferimento personali?"
--###. "Qual è il significato pratico di questi collegamenti in termini di risultati comportamentali?"


Prima che scada il tempo di questa rapida riflessione voglio aggiungere un piccolo ex-segreto.

Sei seduto su una miniera d'oro.

La tua miniera d'oro -- questo è il "segreto" -- è costituita dalle tue esperienze di riferimento. O, per essere più precisi dalla tua capacità di accedere alle tue esperienze di riferimento -- ovvero alla tua miniera d'oro. Sono le tue esperienze di riferimento a fornire un significato pratico ad ogni cosa. Un esperienza di riferimento è un ricordo, il frutto della tua immaginazione, o anche un comportamento osservabile in corso (non un giudizio). Tali esperienze attivano sia la tua competenza inconscia, sia altre percezioni, o abilità immediatamente disponibili.

La qualità dei tuoi collegamenti fra le etichette verbali, gli esempi, i simboli visivi, etc. con le tue esperienze di riferimento rivela la qualità del tuo apprendimento.

Conclusione: “Complimenti sei proprietario di una miniera d'oro!” E ora? Hai il tempo che ti serve per approfittare delle tue risorse migliori? ( Se a questo punto vuoi espandere la percezione delle tue risorse, prenditi tutto il tempo che ti serve e, una pepita alla volta, divertiti nell’accedere agli stati di mente-corpo che fanno la differenza nella qualità della tua vita. )

IL PARTNERN PIU’ DIVERTENTE DEL MONDO

“Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana. E della prima non sono sicuro.” [Albert Einstein]

"Se un uomo vuole occuparsi incessantemente di cose serie e non abbandonarsi ogni tanto allo scherzo, senza accorgersene, diventa pazzo o idiota." [Erodoto]


Preparati. Ovunque tu sia, fra poco incontrerai il partner più divertente del mondo. Perfino sul posto di lavoro, in compagnia dei tuoi clienti o nella tua vita intima, fra qualche istante, vedrai apparire il partner della tua vita, l’anima e la soluzione di ogni “affare di cuore”.

Nel film “Ragazze Vincenti”, Jon Lovitz sembra suggerire come muoversi per trovare il partner più divertente del mondo.

“Vedi, funziona così: è il treno che si muove, non la stazione!”

Di fatto, non dovrebbe essere così misteriosa l’identità del partner più divertente del mondo. Non c’è dubbio e non si può sovvertire un ordine evidente anche a un bambino.


Impara a flirtare “a comando” e in qualunque situazione.

Poiché la fonte di ogni forma di apatia, noia, stress, ma anche di ogni sensazione piacevole, non può essere, e non è, esterna. E, visto che non abbandoniamo mai la nostra abitazione dimenticando i nostri stati mentali a casa, se t’intriga l’opportunità dorata di creare un flusso di risorse spumeggianti, ecco il primo passo.


Flirta con il partner più divertente del mondo.

In qualsiasi momento puoi lasciar esplodere il senso del divertimento che ricerchi, ma per garantire a te stesso l’autenticità di ciò che vuoi provare, presta attenzione all’unica causa dei tuoi stati mentali.

Pensando a te stesso, o a te stessa, senti che sei una persona con cui divertirsi? Sei una buona compagnia? Sei un/a partner, collega, amico o - perché no — un professionista divertente? C’è abbastanza senso del gioco e divertimento nella tua vita?

Fai il primo passo e “torna alla fonte” dei tuoi stati.


Scopri le tue EndoQualità per imparare divertendoti.

Winston Churchill diceva che "non è possibile trattare le cose più serie del mondo se non si apprezzano le più divertenti!" D’altra parte lo scrittore Chamfort promuoveva lo humor come una regola da tenere a mente nello scorrere delle ventiquattro ore: "una giornata senza risata è una giornata sprecata!"

Dostoevskij andava oltre la semplice esperienza del divertimento esortando al "buon uso" del senso del ridicolo, "Non esiste un fatto o un’idea che non possa essere ridimensionata e presentata sotto una luce ridicola". S’intuisce la funzione dell’umorismo per facilitare il cambiamento di un punto di vista rigido, dogmatico o per sbloccare una preoccupazione eccessiva?

Infatti, nella vita di tutti i giorni, nel mondo del lavoro e in famiglia sono in molti a godere dell’idea che "non c’è niente di più universale e basilare dello spirito giocoso e del senso del divertimento dei bambini". A volte però può sfuggire al proprio controllo la sensazione di certezza che accompagna la risposta all’interrogativo "come posso sperimentare, provare e vivere il senso del gioco che ricerco?"

"Come posso vivere un più completo senso del divertimento nella mia vita?"


Se non hai ancora imparato quanto divertimento puoi aggiungere agli stati interiori che stai vivendo puoi trasformare i prossimi minuti in una buona occasione per colmare il vuoto tra il "vorrei" divertirmi e il "sono nelle condizioni per" accedere e godere degli stati di benessere, salute, vigore, etc.

Tieni a mente che il senso del divertimento crea stati eccellenti per l’apprendimento, l’esplorazione di nuove possibilità e lo sviluppo personale.

Inoltre, quando impari ad accedere al nucleo delle tue qualità essenziali sei perfettamente equipaggiato. E, in questo modo disponi delle risorse necessarie a spazzare il malessere della "seriosità".

Tra l’altro l’accesso alle proprie EndoQualità – gli stati che alimentano i propri valori guida, l’immaginazione, i diversi livelli di consapevolezza, etc. – viene sperimentato da molte persone come l’accesso ad una "forza guaritrice" per uscire dalla "scatola dei problemi", sia mentali che fisici.


VAI IN META-STATO PER APPRENDERE DIVERTENDOTI

“Quando io uso una parola - disse Humpty Dumpty - questa significa esattamente quello che decido io... né più né meno.
Bisogna vedere - disse Alice - se lei può dare tanti significati diversi alle parole.
Bisogna vedere - disse Humpty Dumpty - chi è che comanda... è tutto qua.“
[Attraverso lo specchio, 1872 -- Lewis Carroll]


Il Coaching riguarda l’accesso agli stati di massima espressione delle proprie risorse.

Impara ad accedere ad uno stato che facilita l’espressione delle tue risorse; torna, ogni volta che puoi, ad alimentare uno stato giocoso e divertente. E’ più facile di quanto puoi immaginare. Prenditi tutto il tempo che ti serve per fare questa esperienza; segui le prossime istruzioni.

Accedi alle tue EndoQualità per apprendere divertendoti.




1) Identifica un’esperienza di riferimento divertente.

Ti sei mai divertito tanto, o hai mai provato tanto piacere nel fare qualcosa?

Menu di esperienze: disegnare, preparare un dolce, sciare, pattinare, cantare, giocare etc. Immagina quell’esperienza divertente di nuovo pienamente così che tu possa vederla, ascoltarla e sentirla. Senti il forte sentimento di allegria, divertimento, spasso ecc che hai avuto allora.

2) Amplifica ed applica.

Nel momento in cui provi tutti questi sentimenti, pensa ad “imparare”. Pensa agli apprendimenti ai quali ti stai dedicando adesso, e al tuo impegno nell’apprendimento della NeuroSemantica. Pensa agli altri apprendimenti dei quali ti occuperai.

3) Osserva la trasformazione.

Non appena provi questi sentimenti di piacere riguardo ad un’esperienza di apprendimento, presta attenzione a come strutturare il tuo apprendimento con passione, piacere … e osserva come tutto questo cambia le cose, senti come le trasforma… Resta con questi sentimenti ancora per un momento.

4) Conferma, trascendi e includi.

Ti piace tutto questo? Apprezzi quei pensieri e sentimenti di piacere sul tuo modo di apprendere? Ti piacerebbe mantenerli? Veramente?


Un’ultima richiesta per restare in contatto con il partner più divertente del mondo.


Quanto tempo hai dedicato ad accedere a un’esperienza di riferimento divertente? Questo è il primo passo per flirtare con il partner più divertente del mondo.

La pratica, l’esperienza concreta e l’accesso ripetuto alle tue EndoQualità generano le condizioni definitive per determinare una vera differenza nel tuo modo d’imparare.

Rifletti sulle conseguenze che sperimentano coloro che si considerano troppo grandi per compiere piccole cose. D’un tratto, le persone che si sentono troppo grandi finiscono per scoprire di essere troppo piccole per compiere grandi cose. In effetti coloro che restano centrati a lungo sul proprio ego sono troppo importanti per constatare che se si desidera ottenere un grande successo è necessario prima compiere dei piccoli passi.

Passi piccoli, ma necessari, come ha espresso qualche millennio fa Lao-tsu, “le cose più difficili dovrebbero essere compiute quando sono ancora facili; le cose più grandi dovrebbero essere compiute quando sono ancora piccole.”


UN SALTO NEI TUOI “STATI DEL GENIO”

“La legge fisica che regola il galleggiamento non è stata scoperta osservando gli oggetti che affondavano ma piuttosto quelli che restavano naturalmente in superficie e interrogandosi su come facessero a galleggiare”. [ Thomas Troward]

“Il genio crea buone idee perché tutti noi creiamo buone idee: a questo è destinata la nostra mente adattata e combinatoria.” [ Steven Pinker]



Quando è stata l'ultima volta che hai pensato a te stesso come ad un "genio"? Hai mai avuto pensieri così audaci? Cosa dovrebbe accadere per iniziare a credere che tu sei un genio "in erba"? In Italia, e nella vecchia Europa, non usiamo con leggerezza il termine "genio" per riferirlo a noi stessi. D'altra parte siamo più a nostro agio nell'attribuire il "genio" ad una specifica idea, o ad un comportamento. Infatti a volte diciamo, o accettiamo, le congratulazioni riguardo ad una particolare azione o idea commentando “é stato un lampo di genio!!"

In effetti quando si è giovani ci sono molti pensieri che "girano nella testa" riguardo ai nostri pensieri, e al come fare per realizzare i progetti che ci stanno a cuore. Tuttavia anche quando c'insegnano come svolgere alcuni compiti, raramente c'insegnano come pensare per sviluppare la nostra creatività, motivazione o come imparare a perseverare e le altre facce del "genio umano". Così la maggior parte delle persone rinuncia all'impresa di voler penetrare il mistero della mente perché crede sia meglio lasciar ponderare questa "roba" ai filosofi, psicologi e a tutti gli altri esperti delle diverse discipline.

La situazione in cui ti trovi a programmare un video registratore, o un altro aggeggio con cui hai poca familiarità, senza il libretto delle istruzioni offre uno spunto di riflessione. Con un po' di fortuna riesci a mettere a punto qualche funzione, senza però sfruttare appieno il potenziale dell'invenzione che hai a portata di mano. Peccato! Dopo tutto, non hai il libretto delle istruzioni. Ma se tu avessi sotto gli occhi un manuale di istruzioni per usare il tuo "genio personale", lo useresti? Se tu ora disponessi dell'opportunità di imparare le cose selvagge e meravigliose che succedono nella tua testa quando vivi in un potente stato di connessione - sfrutteresti appieno questa
possibilità?

Forse puoi ricordarti di quando, magari tanto tempo fa, accedevi a stati della tua mente che sembravano farti fluttuare in una dimensione straordinaria. Una bella descrizione in proposito è quella di Sam Keen: "In origine eravamo tutti esseri incantati. Da bambini eravamo mistici naturali: qualunque cosa accadesse fuori, accadeva anche dentro. Io non correvo come il vento, io ero il vento che soffiava selvaggio nell'erba alta. Mi trasformavo senza sforzo, diventavo un falco librato sopra una valle, un serpente che strisciava su una roccia. I cavalli mi parlavano e io trascorrevo pomeriggi incantevoli galoppando, nitrendo e sgroppando". Non è spettacolare l'opportunità di ri-vivere gli stati in cui ti sei sentito "senza confini" e stracarico di risorse per alimentarli e proteggerli per servirtene nei momenti in cui ti fa comodo?

"Il piacere, o la gioia, o la felicità, come li si voglia chiamare", ricorda Alain, "non vanno presi, vanno fatti". Ed ecco che qualcosa di selvaggio e meraviglioso accade dentro di noi quando accediamo ad uno stato e lo relazioniamo ad un altro stato. E' ciò che succede quando pensiamo sui nostri pensieri; generiamo un meta-stato. Si tratta della nostra coscienza auto-riflessiva che non si riferisce al mondo, ma a noi stessi, ai nostri pensieri, sentimenti, etc. o anche a qualche stato concettuale astratto.

Accediamo, insomma, ad uno stato di Pensiero-Sentimento e lo applichiamo, o lo aggiungiamo, ad un altro stato. Con questo movimento stratifichiamo stati sugli stati fino a sentirci scombussolati riguardo alla nostra rabbia, divertiti dalla nostro apprendimento, intimoriti per una nostra paura, perplessi dell’insicurezza, compassionevoli per la vergogna o sentirsi ridicoli per la seriosità, diffidenti per la diffidenza, etc. Null'altro che stati su altri stati in cui l'oggetto dello stato passa da qualcosa che succede nel mondo esterno ad un oggetto interno, concettuale, un oggetto semantico. A questo punto pensiamo-e-sentiamo riguardo ai precedenti pensieri-e-sentimenti.

Benvenuto nel mondo affascinante delle passioni e attitudini che governano la nostra vita!

Benvenuto nel mondo fantastico e selvaggio dei Tuoi meta-stati.

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Neuro-Semantica Italia ©
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Autore, Maurizio Tucci, Coach (certificato dall’International School of Meta-Coaching), Trainer di Programmazione NeuroLinguistica e Neuro-Semantica (certificato dall'International Society of Neuro Semantics - Colorado). Specializzazione: Executive & Leadership Coaching.


Sei già iscritto allo spiNS-group? E' una lista ( g^rat^is) in cui i partecipanti scambiano idee sulla Programmazione NeuroLinguistica, NeuroSemantica, Intelligenza Emotiva, etc. e su come queste, ed altre discipline, entrano in relazione con la NeuroSemantica. Iscriversi è facile, basta scrivere a spins@neurosemantica.it -- Invia subito la tua iscrizione! Cosa aspetti a partecipare?


N.B. La scoperta e l'esperienza delle proprie EndoQualità inaugura una nuova percezione di se stessi, delle proprie risorse degli altri e del mondo. Se hai già "allenato" gli stati interiori che connettono le tue "Intenzioni" alle tue "Risorse" e senti di meritare ciò che ricerchi, puoi usare i tuoi "Stati di Focus" per aumentare il piacere di essere una persona focalizzata ed incorporare i principi e le grandi idee che "girano nella tua testa" in ogni fibra del tuo corpo. Questo è ciò che facciamo nel corso dedicato allo sviluppo della “Leadership Personale”.

Il passo successivo per chi ha già sperimentato come accedere rapidamente e con il massimo profitto alle proprie EndoQualità consiste nell’accedere agli "stati del genio" per rendere il focus affilato come un raggio laser e continuare ad apprendere divertendoti.



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"Strategie di Comunicazione efficace"
Quando: 8, 9 e 10 Giugno, 2007
Dove: Sporting Hotel Villa Maria, Francavilla al mare (Chieti)
Orari: 9,30 –17,30
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Coaching Essentials -- Le “Sette Skills” della Comunicazione Efficace per facilitare lo sviluppo di relazioni personali e professionali. Partecipa a "Coaching Essentials per vedere “in azione” gli strumenti della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e della NeuroSemantica applicati al Coaching.




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"Leadership Personale"
Quando: 6, 7, 8 Luglio, 2007
Dove: Hotel Europa, Giulianova (Teramo)

Orari: 9,30 -17,30
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Affrettati l’offerta è attiva fino al raggiungimento del numero previsto di partecipanti. Prenota OGGI stesso il tuo posto per partecipare al prossimo appuntamento con gli “stati del genio”!

Scrivi a info@NeuroSemantica.it o chiama direttamente (mobile) 349 497 80 15 o (studio) 085 91 98 647